Remember, remember, the… last days of November.


Un lavoro che finalmente arriva al termine e dà inaspettata soddisfazione. Che già di per se è una cosa bella, ma se accade negli sgoccioli di un anno in cui hai traslocato, iniziato una convivenza, portato avanti una gravidanza (con scialorrea), partorito, allattato e cominciato a conoscere e crescere un figlio, ha dell’incredibile. Un progetto che sa di buono. Per i dettagli, se vi va, cliccate qui.

Una mattina speciale, e quattro persone che resteranno impresse.

Un pomeriggio rubato nella Grande Città con la Blondie. Roba che ti butta indietro agli anni della scuola, quando andavi a studiare da Jo o dall’altrasorella. Solo che a ‘sto giro era lavoro, ed era a Corte. (Che ero con la Blondie l’ho già detto).

La prima intervista in radio, con lo zampino della Maestra Yoda.

Il messaggio del Socio Sobrio, che ti scrive di essere fiero di te.

Una cena, troppo breve, con le amiche del Club, così recenti e così necessarie. Gli abbracci del Nano e del Mezzonano di M, che commuovono proprio. E pure l’abbraccio di M, che è sempre così schiva.

Il primo ammalamento di Pi, i primi occhi rossi e lucidi, la prima testa rovente, le prime fatiche a respirare, le prima nottate in bianco… dopo mesi, il primo biberon lasciato a metà, la prima tachipirina, il primo aerosol (che dire che gli ha fatto schifo è dire poco).

Il compleanno di un’amica lontana, che non puoi pensarci troppo sennò ti accorgi di quanto ti manca.

Il lavoro di sempre da mandare avanti e consegnare.

Una sera solitaria, senza cena ma con tv e cioccolata, come ne hai trascorse a valanghe prima di Cuoresaldo e di Pi.

Un brutto litigio con i suoi strascichi, e la sensazione che due è molto più faticoso che uan.

Un po’ di nostalgia per la Grande Città e per il Tempo che avevi per Te e Le Tue Cose.

Progetti, timori, sogni, speranze.

 

 

Scusate l’assenza, ma è stata una settimana intensa. Ora è iniziato Dicembre e ce la spassiamo.

 

p.s.: questo, più che un post, è un memo. Per me. Tié. (La citazione nel titolo è dal film V per vendetta… sì, lo so che è prima una graphic novel ma io ho visto il film, il fumetto non l’ho letto e ho fatto pure la rima).

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