La guerra dei mondi

Natale è un po’ come Sanremo, divide le persone in due categorie: i pro e i contro. I pro sono quelli che da fine novembre cominciano a essere pervasi da una strana euforia; quelli che considerano l’albero, il presepe e in generale ogni usanza natalizia, di qualsivoglia natura, come un impegno da onorare a costo della vita; quelli che possono essere pure più solitari di Soldini (Giovanni) ma dal 20 dicembre in poi fanno  gli auguri compulsivamente a tutti, anche a chi detestano dai tempi dell’asilo. Continue reading

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