Good news

Niente, uno può pure andare in vacanza ma le brutte notizie no: quelle, in vacanza non ci vanno. Prima il terremoto, poi la morte di Gene Wilder, mo’ ci si mette pure la ministra della salute con quella scemenza del #fertilityday. Epperò, a settembre bisogna pur partire, da qualcosa di buono, per ricominciare.

Allora ho pensato di raccontarvela io, una cosa buona. Una piccola novità che ho trovato al mio rientro qui a Macondo dopo le vacanze estive (delle quali magari vi racconto un’altra volta… o magari no, poi vediamo). Continue reading

The big short

Uno dei film che va per la maggiore in questo periodo è… no, non Zalone, tranquilli… è, dicevo, The big short, in italiano La grande scommessa, mega movie hollywoodiano che annovera nel suo cast intergalattico un Christian Bale talmente strepitoso da essersi beccato una candidatura all’Oscar, e per fortuna come attore non protagonista, sennò il povero Leo se la vedeva brutta anche stavolta (non che Michael Fassbender/Steve Jobs sia l’ultimo degli sfigati con cui contendersi la statuetta, eh… Però vabbé, non gufiamo).
bigshort Continue reading

Lezioni americane

Dopo aver trascorso l’anno passato un’estate avventurosa quanto un torneo di canasta (causa piccolezza di Pi), Cuoresaldo ha deciso che, essendo Pi giunto alla giusta maturazione, per noi fosse tornato il momento del Viaggione. Così, armi e bagagli (preparati da me, perché Cuoresaldo quando si parte si preoccupa solo di pinne, maschera e boccaglio*), siamo partiti e ce ne siamo stati un mese in giro per l’ammerica del nord, toccando New York, il Messico e la California.

Ecco le cose più importanti che ho imparato da questa vacanza, in ordine sparso: Continue reading