Personaggi e interpreti

IO – e vabbè, ho già detto (abbastanza) qui.
CUORESALDO  – il motivo per cui mi sono trasferita a Macondo. Il tizio con cui vivo, il papà della creatura che sta per sopraggiungere. Insomma, il Mulo di cui parlo qui.
L’ALIENO, detto affettuosamente ALIEN – il bimbo che sta arrivando. Checché ne pensino alcuni, soprattutto le Mamme Talebane, non c’è alcuna connotazione dispregiativa in questo sostantivo. Anzi. Mi aiuta ad allenarmi (a rispettare la sua… alterità, da me). Aggiornamento 2014: Alien adesso si chiama Pi, e in un sacco di altri modi.
KIT (LA SUPER-KA) – come si può intuire, è la mia autovettura, fedele compagna dal lontano gennaio 2000. In molti vorrebbero rottamarla ma lei resiste, più in forma che mai. Aggiornamento 2014: contro la mia volontà, costretta dalla famiglia, una settimana dopo la nascita di Pi ho dovuto dismettere Kit a favore della vettura di mia mamma, ritenuta “più adatta ” perché più sicura e, soprattutto, dotata di quattro porte (a differenza di Kit, che per accedere al sedile posteriore, e soprattutto per essere sicura di uscirne, dovevi aver fatto un corso avanzato di pilates). Sicché ora mi aggiro per il mondo con una vettura dalla forma squadrata che chiamerò Valentino, perché assomiglia a lui  (avrete capito che nel parco macchine della mia famiglia non si annoverano prestigiose berline).
DRAGONETTO – è il mio motoveicolo, accantonato da quando ho saputo dell’avvento di Alien. Si chiama così, con questo soprannome aristocratico mutuato dal padre di una mia compagna di classe delle medie – perchè succede a LELLO-il motorello, che era chiatto, di seconda mano e un po’ cafone. Dragonetto è, invece, snello, acquistato nuovo (nell’ormai anch’esso lontano 2005) e piuttosto elegante.miss brick
MISS BRICK – la sputacchiera. Ha subito varie evoluzioni (fazzoletti di carta con busta, fazzoletti con busta per fuori e cestino impermeabilizzato per casa, fazzoletti di stoffa dei nonni di Cuoresaldo, panni di cotone-lino creati ad hoc dalla mamma di Cuoresaldo, pezzi di lenzuola tagliati a mano da me)  prima di assumere la sua forma più raffinata:

Aggiornamento 2014: Miss Brick, graziaddio, è stata rottamata.

Dal mio mondo

 

 

MIAMAMMA anche detta DORI, perché ha la memoria ferrata dell’omonimo personaggio del film “Alla ricerca di Nemo. Lei, per chi non ricordasse:

dori

MIOPADRE anche detto GNOMO OPEROSO, perché quando va a trovare i figli si mette sempre a svolgere qualche faccenda (pota le piante, fa la spesa, cucina, pulisce, rammenda). Una specie di Ifigenia Doubtfire, un po’ meno perfetta.
MIOFRATELLO, con sua moglie LA BROCCOLA SENIOR (Sr) e i loro sgnappi MILADY, SPANK e GAMBERETTO.
ALTROFRATELLO –  tecnicamente è un amico, praticamente è cresciuto a casa mia.

LA SCIENZIATA – sorella di Altrofratello, geniale, nomade e medico.

JO TALEBANA – la mia Migliore Amica dalla seconda media (in prima ci odiavamo) che ha un po’ (ma solo un po’) il complesso della Mamma Perfetta coi Figli Superdotati.
La BLONDIE – Super Amica mia con l’accento settentrionalissimo e il cuore meridionalissimo che un paio d’anni fa ha deciso di diventare bionda inside, ed è partita dai capelli (dal punto di vista dell’interiorità ha ancora un bel pezzo da fare, però).

THE RESERVOIR DOGS (le Iene Ltd.):
La Roscetta (in breve LaRò) – compagna di università e di baldorie, è la più vecchia Amica che possiedo nella Grande Città. Vecchia in termini di amicizia, perché anagraficamente è super giovane come me. Condividiamo due esperienze fondanti: essere state delle “fuorisede”, e aver fatto l’Erasmus.
Marge –  ovvero, gli opposti si attraggono. Scura di capelli, chiara di occhi, posata e razionale tanto quanto io sono caotica e emotiva. Conosciuta all’università tramite LaRò, è diventata presto una sorella. E con le sorelle, si sa, si bisticcia e si fa pace. La stranezza: nonostante abbia studiato pianoforte per secoli e frequenti i concerti di musica classica, è una fan di Baglioni, passione cretina che chiaramente condivide con me, come ho scritto qui.
Pattismith – fa parte del gruppo universitario de LaRò e Sottiletta. Appassionata e grande conoscitrice di musica rock, un cuore gigante, una testa apparentemente fra le nuvole ma i piedi ben saldi a terra quando è necessario (tipo sul lavoro). Anche lei è una grande amica, chevvelodicoaffà. E’ riuscita a farmi andare a STRA – e ho detto tutto – per Bob Dylan.

M – ex compagna di piscina nella Grande Città che ha anche un suo blog molto carino, questo.
Super M – altra ex compagna di piscina nella Grande Città. Più giovane di M (sempre nel senso di età dell’amicizia: la conosco da meno tempo di M). Di figli ne ha tre, ecco perché è Super (M ne ha due).
UNICOMASCHIO – ennesimo ex compagno di piscina nella Grande Città che era, appunto, l’unico esemplare del suo sesso nel nostro corso (e non perché eravamo schiappe, nonono, ma perchè nuotavamo all’alba come le vere atlete).
SUE ELLEN – Super Amica (sì, ne ho tante, sono fortunata, embè?) appartenente alla fase adulta della vita, quella in cui si lavora. Più specificamente, una delle poche cose belle e durature che mi provengono dal fantastico mondo dell’intrattenimento tv. La nostra amicizia dura da dieci anni nonostante: lei cucini benissimo e io no, lei sia appassionata di calcio e io no e soprattutto lei detesti le persone pesanti come sono io.
Il PRINCIPE – Super Amico (oh, finalmente un super amico maschio) anche lui appartenente alla fase adulta della vita. Per l’esattezza, risale al primo lavoro vero in tivvù. Un’infanzia alla Arturo di Elsa Morante (ma in isola toscana e non campana), una storia familiare affascinante come un romanzo di Dumas, un talento prezioso negli occhi, un cervello iperattivo, uno spirito autonomo.

MAESTRA YODA – che più o meno dice tutto. Il suo cervello è talmente vulcanico che la lingua fatica a seguirlo, sicché non parla come lo Yoda originale ma insomma, anche lei a volte si fa fatica a capirla. Però, se vinci la pigrizia e la frustrazione che può provocarti e le vai dietro, ti apre le porte del tuo stesso cervello e dopo aver pianto di fatica piangi di gioia. E’ la Pillola Rossa di Matrix, insomma. Chi penserà, a me, maestra Yoda? Le chiesi in uno di quei momenti di sconforto in cui vuoi solo essere commiserato.  Tu. Rispose lei senza scomporsi. Tu penserai a te.  Gesù deve avere avuto quel tono, quando parlò a Lazzaro.

Macondo e il mondo di Cuoresaldo

LA PROF – mamma di Cuoresaldo, un tempo non lontano temuta e rispettata professoressa di Matematica di Macondo. Una Nonna dai superpoteri cui io proprio non riesco a dare del tu (sarà che son ferma alle tabelline).
IL PICCOLO CHIMICO – papà di Cuoresaldo, che applica le sue nozioni e competenze professionali – in chimica, appunto – a tutti i campi della vita  (prepara marmellate, produce vino, distilla liquori, vernicia, colora, aggiusta, incolla, smonta, monta eccetera). Bravissimo e buonissimo, tende un tantino a dilungarsi nei racconti  venendo quindi, il più delle volte, interrotto dalla Prof (che lo invita ad arrivare al punto).
JUAN – il fratello di Cuoresaldo, ingegnere geniale (si è capito che in famiglia propendono per le scienze). Energico e irruente, ogni tanto gli piace fare cose sceme che fanno incazzare tantissimo la Prof (tipo quando spacca l’uovo di Pasqua a centro tavola davanti a tutti con un improvviso e sonoro colpo di karate).
LA FAVORITA – sorella di Cuoresaldo. Una creatura, semplicemente, speciale. Le ho donato un pezzo di cuore appena l’ho conosciuta. Lei e Juan sono i migliori amici di Cuoresaldo: compagni di giochi e di avventure, confidenti, consiglieri, consolatori e tutti i con del caso. Sono tre fratellissimi, insomma, più legati delle sorelle March (quelle di Piccole donne).
LA SANTA – moglie di Juan, meridionale come me. Quella che non mi fa sentire aliena in una famiglia in cui, per dire, quasi non guardano la tv. Santa pusher di serie americane.
OCCHIONI – la figliola di Juan e la Santa, prima nipote della famiglia di Cuoresaldo. Vispa, intelligente e colorita dalle passeggiate con la Prof all’aria aperta, niente sfugge al suo sguardo laser, del tipo che se entri in casa con un brufolo in faccia, lei lo indica da tre metri di distanza a tutti i presenti.
IL BELLO  – fidanzato de La Favorita che dice di essere emotivo come me, ma a me non pare perché è molto più composto.
NASSER – l’infaticabile signora che fa le pulizie a casa di Cuoresaldo e di tutti i suoi familiari, praticamente un membro acquisito della loro famiglia (molto più di me).

Il TAXI –  fedele autovettura di Cuoresaldo che, per il colore, viene sempre scambiata per un taxi. Soprattutto quando lui la parcheggia nell’area delimitata dall’omonima scritta nella Grande Città.

NATOSTANCO – amico molto caro di Cuoresaldo nella cui dimora si vede sempre la partita della Magica. Giornalista, ha deciso che, se doveva rischiare i soldi, meglio farlo in proprio che come dipendente precario di editori che fuggono senza corrisponderti il compenso. E ha fondato il suo giornale, questo.
IL CARISMATICO – altro amico molto caro di Cuoresaldo che vive all’Esterissimo, in un paese lontano chilometri spaziali e temporali dal nostro, ma nonostante questo torna ogni anno per Sant’Antonio. Nella mia prima festa del Santo, fu il faro nella nebbia: l’unico che riuscivo sempre a ritrovare quando mi perdevo nella folla, e soprattutto quello che galantemente si prese in carico una gigatorcia che mi era stata affibbiata e però non accennava a spegnersi ma diventava sempre più grossa e fiammante. Una storia straordinaria alle spalle, un grande cuore, un grande lettore e, soprattutto, una grande ragazza, del Sud come me. Decisamente uno dei miei favoriti.
DIVANKA – la Carrie Bradshaw di Macondo, il mio faro di metropoli nelle giornate in provincia. A lavoro, in palestra, a comprare le sigarette: non importa dove stia andando, non la vedrai mai con un leggins e un magliettone tantomeno con una pinza in testa. Lei va sempre vestita e pettinata come se fosse a Manhattan e avesse appuntamento con Big. Un’amica ‘rubata’ a Cuoresaldo.
LA PALLAVOLISTA – cara amica di Cuoresaldo dai tempi in cui facevano sport insieme. Pimpante e sempre di buonumore, è un po’ la PR di Macondo, sezione femminile. Il suo addio al nubilato a Barcellona resterà negli annali. E’ sposata con IL MOLLEGGIATO, amico di Cuoresaldo del mio stesso segno zodiacale, cioè Vergine. Su cosa voglia dire fate un po’ voi.
Il TROGLO – amico di Cuoresaldo dalle opinioni un po’ annebbiate (dice cose – tipo quella del Vesuvio che deve eruttare e sommergere tutti – che io non sentivo dai tempi di Maradona cioé da quando stavo alle medie e dovevo sorbirmi il calcio e le chiacchiere sugli stadi per colpa di compagni di scuola vari e soprattutto del papà di Jo Talebana). E’ nel gruppo ascolto-visione partita della Magica.
IL POETA – amico di Cuoresaldo dal garbo di altri tempi, che usa scrivere deliziosi versi in rima per gli amici che compiono gli anni, si sposano o festeggiano altre ricorrenze.

Macondo e… me. Ovvero: i miei nuovi amici. 

MISS MARPLE – vicina di casa preferita (ho un debole per i vecchi).
CAPE FEAR 
– vicino di casa Losco e Temibile.
ERNESTINO 
– vicino di casa Toccatello.
Gli Sfrattati o Deceduti 
– ex vicini di casa (ex ma sempre di Macondo).
Di tutti loro parlo qui.

GIAC E GUS – i topi che (forse) abitano nel muro dietro casa mia.
SORRISO –  la Direttrice della Seconda Cosa Bella (ossia la mia Libreria favorita).
CIUFFOROCK E SOGNATORE – i suoi colleghi competenti e appassionati. Ciufforock si autospiega, Sognatore perché è un ragazzo che sogna il sogno dei sogni, ossia  fare cinema.

E poi via via che ne scrivo o me li ricordo li inserisco.

2 thoughts on “Personaggi e interpreti

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