La seconda cosa bella

Della prima ne avevo parlato qui: era un luogo e un’esperienza. Individuale.
La seconda l’ho conosciuta subito, al mio arrivo a Macondo. Ma ho realizzato quanto fosse Bella solo ieri.

Anche questa è un luogo: una libreria, per l’esattezza. Anzi, una Libreria: non un negozio di libri gestito da persone che vedi e posseduto da persone che non vedi, dove la musica sparata a palla e il rumoreggiare dei clienti non ti fanno sentire i tuoi pensieri, ma un porto, un rifugio, una baia dove puoi passare veloce o attraccare, stare in silenzio o chiacchierare, curiosare senza bussola o cercare con criterio, perderti o ritrovarti.

vortice

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