La nostra festa

La prima cosa è il Coraggio. Sei sopravvissuta alla gravidanza, al travaglio, e al parto, niente e nessuno ti potrà più uccidere. Lasciatemi pure in mezzo ai Black bloc con una maglietta che inneggia a Expo 2015, farò di loro linee per codici a barre. I’m the Lion Queen. (Un filo megalomane, sì, embè? Gravidate, partorite e poi mi dite.) Continue reading

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La faccenda dell’ultima spiaggia. (No, non è un post su Renzi).

Per quanto avanti sia andato il mondo, per quante conquiste abbia fatto il femminismo, per quanto i maschi si siano spratichiti nella cura della prole, c’è una cosa che a noi mamme di famiglie eterosessuali italiane – l’estero e le famiglie gay, si sa, sono molto più avanti in quanto a evoluzione della specie maschile – ci fotte e ci fotterà per sempre, facendoci essere e sembrare delle streghe esaurite rispetto ai papà super easy super simpatici super tranquilli e super rimorchioni, ed è il fatto che noi, nel momento stesso in cui partoriamo, diventiamo inesorabilmente, per noi stesse e per tutto il mondo Continue reading